Come una colonia di formiche, Collective Intelligence© ha il suo punto di forza nella rete di interazioni esistenti tra singoli e collettività.
L’organizzazione di Collective Intelligence riprende le caratteristiche di flessibilità e robustezza proprie di una colonia di insetti sociali (come le formiche).
La flessibilità, rende possibile l’adattamento a ogni nuova situazione e la robustezza, garantisce al gruppo solidità e autonomia nella realizzazione di ogni singolo progetto. Ogni formica, in modo autonomo, contribuisce a garantire il perfetto funzionamento delle colonie.
Collective Intelligence, il gruppo interdisciplinare fondato e diretto da Massimo Caiazzo dal 1999 esplora territori sconosciuti spingendosi oltre i confini che convenzionalmente separano le discipline.
Collective Intelligence propone ambientazioni cromatiche e sonore, progetti sperimentali che indagano le infinite qualità espressive del colore e della musica.
Elemento costante è la rilettura delle intuizioni di grandi artisti che, pur costituendo un inesauribile serbatoio d’ispirazione per i linguaggi contemporanei, sono a torto poco conosciuti dal pubblico ma costantemente saccheggiati dagli addetti ai lavori.
Da Sergei Paradjanov, regista armeno che fu prima rinchiuso nei gulag dal regime comunista e poi venne dimenticato dopo la caduta del muro di Berlino, fino a compositori come Constant Lambert, grande innovatore degli anni ‘30.
In più di dieci anni di attività Collective Intelligence ha sviluppato importanti progetti ideando e realizzando eventi, performances e mostre in collaborazione con prestigiose istituzioni come la Biennale di Venezia, la Triennale di Milano, il Museo di Arte contemporanea di Villa Croce a Genova, il Mart, Museo di Arte contemporanea di Rovereto.

